Ventanas (Davide Van De Sfroos)

Un poeta di lago



Vento di seconda mano,
alza la foglia ferma…
vento a cavallo dell’onda,
ogni peso lascia che affondi…

sbroglia tutta la matassa,
qualcosa prendi, qualcosa lascia…
tira tira dritto il filo
e poi lascia che si rilasci…

vento, vento con il passo furbo,
quello che voglio di meno tiramelo via di dosso
allarga il fiato e soffia in giro le stelle
lascia il tuo disegno sulla mia pelle…

tirami via la macchia
della mia paura
e cancella il passo
di quando gira l’ora…

porta via i sospiri
e dammi indietro i sorrisi
bacia la montagna
con i capelli grigi…

pulisci la mia faccia
pulisci la mia ombra
fammi una carezza
prima di andare via….
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