Pensieri

Secondo piano, dalla finestra i rami di un albero carichi di foglioline verdi, sullo sfondo il grande viale di città, ma non arrivano i rumori del traffico, non arrivano i rumori, doppi vetri.
Stasera, seduta accanto al letto, solita ora, solite mansioni, solite cure... a cui non ti abitui però, guardavo l'albero. Un po' di vento e le foglie iniziavano a danzare. Non so come mai, però mi faceva sentire bene, quel 'vedere' il vento e non sentirlo, il verde cangiante delle foglie. Era come spiare un dialogo tra due misteri, la scoperta di poter capire una lingua sconosciuta.
E l'aria leggera di un'estate che non sembra di città, essere nello stesso posto senza averne la percezione.
Cosa mi hanno detto il vento e le foglie?
'Sono qui, con te. Non aver paura. Non deve passare un istante senza che tu ne faccia tesoro.'
Ci sono misteri impercettibili che ci passano accanto, e nella nostra distrazione perdiamo occasioni preziose.
Le ore sono molto più dense di quel che crediamo, il tempo come un pozzo profondo, dove l'acqua è fresca... occorre calare il secchio e lavorare di braccia.
A volte ci si sente proprio soli... ma forse è solo una nuova occasione, devo guardare dentro a quel pozzo... forse ci è caduta addirittura la luna!
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