l'universo da bambino

Planck! non è il capocannoniere della Germania, è il satellite artificiale spedito dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA).
Lanciato nel maggio del 2009 per osservare il fondo cosmico di microonde.
No mamma non è il forno che cucina un pollo in 2 secondi! E' un po' come andare in cerca di fossili, i fossili delle stelle, per farsi raccontare la storia dell'universo... cioè la nostra storia.
Bene Planck sta mandando le sue prime informazioni. Dio mio! Non è grandioso?!
Ed ecco come lavora il nostro esploratore.



La mappa che ne risulta mostra la via lattea (la parte blu per quanto ne capisco) e la parte più antica, il fondo cosmico appunto (in rosso).

Ma per spiegazioni più precise vi rimando qui (in inglese) e qui (in italiano)

La cosa che posso dire io è solo tutta la mia meraviglia. Certo per la grandezza dell'universo, per la bellezza delle stelle, per il mistero del cosmo; ma ancora di più per l'ingegno umano, la curiosità, il desiderio. La meraviglia perchè è frutto di un lavoro, normale, non è mica roba da supereroi.
Lavoro, lavoro, lavoro. Nascosto, ripetitivo, arido il più delle volte credo... proprio come il lavoro di tutti... e allora se la forza motrice di tutto questo è il desiderio di conoscere, posso dire che anche con il mio, di lavoro, posso andare a fotografare le stelle? Non proprio quelle lì, ma sicuramente belle così.

Grazie signori del Planck!
Ciao ciao!
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