dritte per fifoni







Come si lotta contro la paura? Bella domanda!
Non si lotta...
E allora si soccombe?
No.
Hai presente quando nuoti? Più ti irrigidisci...più fai fatica, ecco, più o meno così.
La paura è come l'acqua, sei letteralmente immerso, sommerso nel lago della paura...ok! Allora niente resistenze. Tanto è inutile dirsi di non avere paura, o te lo dice un altro che ti mette la mano sotto la pancia, ti abbraccia e ti porta a riva...ma tu che vuoi nascondere?
Per quanto la notte sia buia... la notte finisce. Anche la notte finisce. Vuoi piangere? E piangi! Ma non dimenticarti di respirare, non dimenticarti del tuo nome, non dimenticarti che se hai paura è perchè temi di perdere qualcosa di bello. Il tuo nome e il tuo desiderio sono la regola, la definizione...la pasta con cui è stato fatto il tuo cuore.
La paura è il vento, anche l'uragano, la tempesta, il diluvio...ma non sei tu.
E se Dio sta dormendo sulla tua barchetta...bè...vuoi che non sappia quel che fa? Signore del vento e delle tempeste, ha ben saldo il timone. Ti lascia la paura chè non sapresti dare valore a nulla, bambino inconsapevole, butteresti le perle invece di conservarle, ma non ti abbandona alla disperazione.
Allora: un bel respiro e giù...che impariamo a nuotare pesciolino!
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