La testa ci fa dire, dialogo con Andrea Camilleri

Ho appena iniziato a leggere questo libro e mi ha già presa... un breve passo del III capitolo, dove Camilleri racconta della visita di sua nonna a Roma:

"...due giorni dopo, lei, felice d'aver visto il Papa, volle che fosse esaudito il suo secondo desiderio. Si fece portare a Tivoli, nella villa di Adriano, da mia moglie e da mio zio; se la girò entusiasta. Poi, c'era una ringhierina, s'appoggiò tra mia moglie e lo zio ed esclamò: -Tutto questo è di una bellezza insopportabile- e morì. Morì lì, dicendo questa frase, uccisa dalla bellezza a 85 anni....
...era molto religiosa come lo erano le donne siciliane della sua generazione. Era religiosa di una religiosità non bigotta, razionale, realistica... il senso del destino. A me l'aspetto più interessante pare quello pratico. La religiosità siciliana è di casa..."

 ecco, che dire di più? Bisogna leggerlo!!





ciao ciao
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