Accudire


Non ci sono dubbi, oggi pensavo che non ci sono dubbi: l'unica cosa che ci puo' mettere in pace e' solo l'amore. Non quello "detto", che oggi troppo spesso diciamo "amore" e non sappiamo che cavolo diciamo. No, dell'amore in azione parlo, intendo quello che sta zitto ma agisce...o meglio: "e'"
Ma non e' ancora chiaro...infatti sono pallosissime definizioni, occorre un fatto.
Ore quattordici, sono in cucina, che si fa in cucina a quell'ora? Si mette a posto, si "rassetta", termine usato nei vecchi libri di lettura o nell'analisi grammaticale: " esercizio - la mamma rassettava la cucina...eccetera eccetera".
Qualcuno passa, si fa un panino e...lascia tranquillamente tutto in giro, briciole comprese. Mi assale un moto non propriamente amichevole "ma accidenti, avevo quasi finito!" e nella testa inizia uno strano comizio sindacale.
Inizia...ma per fortuna non prosegue: guardo quelle briciole, il coltello in bilico sul ripiano, il sacchetto del pane e le varie ciotole da lavare... segni inequivocabili della presenza di chi amo, e subito il sindacalista scende dal palco, si accende un sorriso e mi si apre il cuore: ci sei. E cosa sara' mai amarti se non occuparmi di te? Cosa sara' mai occuparmi di te se non condividere le fantastiche briciole della vita? Cosa sara' mai amarti se non essere felice della tua presenza? Cosa sara' mai la tua presenza se non uno spazio che tu occupi in quello che credevo il mio, solitario e triste? Non chiedo altro che accudire la casa che noi abitiamo, perche' qui si risolve la mia vita, qui ha un senso la parola "amore", anche quando la partita si fa piu' dura e non sono solo briciole di pane. Ma sai che ti dico? Che anche di fronte alle briciole di pane voglio poter dire "ti amo" come spero di poterlo dire nell'ultimo istante della vita. Il "per sempre" e' adesso o non inizia mai, il "per sempre" e' una grande consolazione per gli amanti, una grande promessa che sfida l'impossibile, che sfida le briciole impertinenti.




Pubblicato tramite DraftCraft app
0 Responses