paure

Dottore: "Guardi il suo papà potrebbe anche tornare a casa, ma potrebbe restare e fare questa cura, d'altra parte ci sarebbe anche questa, ma con altre medicine forse è possibile... comunque mi dica lei cosa si può fare.... e mi raccomando usi i termini clinici adatti e poi mi firma questa cartella con cui ci scarica da ogni responsabilità su eventuali decisioni errate"
Paziente: "Dottore che malattia ho? Che cure mi prescrive?"
Dottore: "Non so, se lo faccia dire dai suoi parenti!"
Parente del paziente: "Dottore ho bisogno di inoltrare una pratica per l'invalidità..."
Dottore: "Sì, mi procuri carta, penna, dizionario dei termini medici e... scriva, prima però mi paga 50 euro per il disturbo di firmare.... sa noi medici rischiamo grosso!!"
Parente del paziente: "Mi permetta ma... non capisco, mio padre sta male e non so cos'ha, può venire a fargli una prima visita?"
Dottore: "Ma scusi è lei la figlia, e viene a chiederlo a me.... ma dove sta andando la sanità in Italia! Una bella bomba ci vorrebbe!"

A Scuola
Direttore: "Abbiamo un caso di disobbedienza recidiva e genitori che si lamentano... ecco la strategia:
Punto I   far studiare a memoria il regolamento della scuola
Punto II  scrivere una nota a mezzo diario
Punto III minacciare l'invio del piccolo delinquente negli uffici della direzione
Punto IV portare il suddetto delinquente in direzione dove scoprirà che il direttore non è poi così cattivo, riceverà un buffetto sulla guancia, un bel 'non farlo più' e magari anche una caramella
Punto V convocazione dei genitori da parte del direttore che poi non si farà trovare alla riunione, che comunque ho degli insegnanti bravissimi e poi l'importante è che le famiglie sappiano che la
scuola si muove ogni volta che... alzano la voce...


Paura. Paura di sbagliare, e allora carte e regolamenti, firme e scarico di responsabilità. Mansionari anche per i rapporti umani... così più nessuno potrà dirmi che ho sbagliato.
Sbagliare: forse questo è lo spauracchio?
Non siamo più capaci di ammettere la cosa più facile del mondo: l'errore.
E non dico che c'è una giustificazione.... dico solo che c'è... la possibilità dell'errore c'è.

Come bambini viziati pensiamo che se qualcosa va storto basta sbattere un po' i piedi, urlare e picchiare il colpevole e.... magicamente tutto andrà a posto.
E così, con questa caccia al 'Chi è stato deve pagare' nessuno più si muove a fare quel che gli spetta. Perche? Perchè siamo stati tutti. E tutti stiamo diventando morbosamente attenti agli errori degli altri, forse per tirare un sospiro di sollievo e pensare "Eh no, io non sarò mai così...!"
Sono sempre più convinta che il senso di colpa genera paura, mentre con un sano senso del peccato c'è rischio che si generi anche condivisione.

 
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